A Premariacco presentato il libro “Stragi nascoste”, di Mauro Tonino con l’ANVGD
- evarutti

- 2 ago
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Si è parlato del Campo di concentramento jugoslavo di Borovnica, per reclusi italiani fino al 1946, alla presentazione del libro di Mauro Tonino sulle “Stragi nascoste” a Premariacco, in provincia di Udine. Là i morti furono oltre 300, secondo una fonte slovena. Gli elenchi dei 5.000 prigionieri furono distrutti dall’OZNA, la polizia segreta jugoslava, su ordine di Josip Broz Tito. Il Comandante titino di quel gulag sloveno, che si trovava a 20 chilometri da Lubiana, non fu mai processato. Anzi ricevette pure la pensione dell’INPS.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Premariacco, l’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia (ANGET), l’ANVGD e il Club UNESCO di Udine, l’art director Pia Molina e Gianpietro Nadalutti Backfilmproduction. La serata, avvenuta il 31 luglio 2026 nella chiesetta del Campo PG 57, che fu un altro luogo di detenzione di prigionieri australiani e neozelandesi fino al 1943, è stata aperta da Carla Grosso, assessore alla Cultura del Comune di Premariacco. Grosso ha portato i saluti del sindaco Michele De Sabata, alla presenza di altri componenti di giunta comunale, come pure hanno assistito all’evento l'assessore del Comune di Cividale del Friuli Angela Zappulla e il consigliere Manlio Boccolini, di avi istriani.
Poi ha avuto la parola il professore Elio Varutti, del Consiglio Direttivo dell’ANVGD di Udine, che ha portato il saluto di Bruna Zuccolin, Presidente del sodalizio. L’inquadramento della serata è stato illustrato dall’avvocato Nino Orlandi che ha dialogato con l’autore e ha tratto le conclusioni.
Come ha scritto la Presidente Zuccolin nella Newsletter ai soci l’ANVGD di Udine è orgogliosa di partecipare alla presentazione del libro del Socio e scrittore Mauro Tonino intitolato: "Stragi nascoste - Tra occultamenti, Ragion di Stato e interessi internazionali”. Il testo è tratto da una relazione con documenti storici su un’importante pagina di storia locale al confine orientale ed europea del ‘900 poco conosciuta.
Dalla quarta di copertina si legge che: centinaia di fascicoli di stragi naziste compiute in Italia rimasti celati per decenni e poi ritrovati in un polveroso archivio, tra questi l’eccidio di Torlano, in Comune di Nimis (UD), di cui ancor oggi è difficile parlare. I nazisti, i cosacchi, loro collaboratori e due repubblichini fucilarono 33 civili il 25 agosto 1944. Poi tutto fu messo da parte. Dopo il 1945 c’era la ricostruzione. Una Commissione Parlamentare d’Inchiesta, nel 2005, per far luce sulle cause dell’occultamento ha interrogato Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro, Giuliano Vassalli, magistrati, militari e giornalisti. È stata fatta un’analisi storico/politica sulle vicende belliche nel Confine Orientale, dalla strage di Cefalonia alla questione jugoslava, su Borovnica, sul primo dopoguerra, sulla Guerra Fredda, con un approfondimento sulle relazioni internazionali. Il libro è un esame accurato di documenti, testimonianze, per scoprire le omissioni, gli occultamenti e gli interessi internazionali che hanno portato migliaia di vittime a non ricevere giustizia.
La strage di Torlano sarebbe avvenuta in ritorsione per la morte di 5 soldati tedeschi avvenuta a Nimis il giorno 25 agosto. Secondo i dati presentati avrebbero preso parte all’eccidio elementi del BdS-Aussenstelle Udine coadiuvati da 2 membri del Battaglione Fascisti Friulani (il quale fungeva da Brigata Nera di Udine) sotto la scorta di alcune autoblinde appartenenti alla 1.Kompanie/Sicherungs-Abteilung della Transport Brigader Speer. Il relativo fascicolo di indagine fu rinvenuto soltanto nel 1994 all'interno del cosiddetto armadio della vergogna.
Il volume di Mauro Tonino si sofferma in particolare sulla chiamata in causa di importanti esponenti del fascismo e del regio esercito (Mario Roatta, Giuseppe Bastianini, Mario Robotti, Francesco Giunta, Alessandro Pirzio Biroli, Gastone Gambara, Emilio Grazioli ecc.) per i crimini di guerra in Jugoslavia e i campi di concentramento a Gonars, Visco, Monigo, Arbe ecc.; ma anche sulle efferatezze commesse dai titini, oltre alle note vicende delle foibe, nei lager dell'orrore per gli italiani prigionieri, come detto a Borovnica. Mentre Tito chiedeva alle Nazioni unite di indagare sui crimini italiani, procedeva alla violenta occupazione di Trieste e Gorizia (1° maggio - 12 giugno 1945), ordinando la sparizione di centinaia di persone, tra cui non solo fascisti ma anche partigiani italiani (vedi il caso dell’esponente goriziano del CLN Augusto Sverzutti).
Alla fine dell’incontro affollato c’è stato il firma-copie. Il volume è disponibile anche nel web. Tra i presenti in sala si sono notati la professoressa Renata Capria D’Aronco, presidente del Club UNESCO di Udine, alcuni soci dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI), come Paolo Cera e ricercatori della Società Filologia Friulana, come Claudio Mattaloni. La delegazione dell’ANVGD di Udine era composta oltre che da Varutti, dalle professoresse Elisabetta Marioni, delegata per i rapporti con le scuole e Daniela Conighi, con avi di Pola, Fiume e Veglia.
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Il libro presentato – Mauro Tonino, Stragi nascoste. Tra occultamenti, Ragion di Stato e interessi internazionali, S. Giovanni Lupatoto (VR), EBS Print, 2024, pp. 278. EAN: 9791255856641

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Progetto di Bruna Zuccolin. Elaborazione testi d Elio Varutti, coordinatore del Gruppo di lavoro storico-scientifico dell’ANVGD di Udine. Networking a cura Marco Birin e E. Varutti. Lettori: Bruna Zuccolin, Bruno Bonetti, Mauro Tonino. Copertina: La presentazione a Premariacco del libro di Mauro Tonino. Fotografie di Elio Varutti, Daniela Conighi e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine. – orario: da lunedì a venerdì ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin, che fa parte pure del Consiglio nazionale del sodalizio e, dal 2024, è Coordinatore dell’ANVGD in Friuli Venezia Giulia. Vicepresidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web: https://anvgdud.it/









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